Drop Shipping: il nuovo mondo degli E-commerce

Drop Shipping: il nuovo mondo degli E-commerce
Marco
CEO, lead developer
3 01

Dropshipping: il nuovo mondo degli E-commerce

Il mondo della compravendita è cambiato dagli E-commerce e i fornitori in dropship fanno sicuramente parte di questa rivoluzione.

Cos’è il dropshipping?
Il dropshipping– detto anche drop ship o drop shipping – è uno specifico modello di vendita che permette di vendere senza avere un magazzino fisico. Il venditore, infatti, è solo un tramite: completata la fase di acquisizione del cliente e di vendita, trasmette l'ordine al proprio fornitore (chiamato anche dropshipper) che provvederà ad effettuare la spedizione direttamente all'utente finale, magari con un packaging che fa riferimento al brand dell' E-commerce. La logistica di un' E-commerce in dropshipping è quindi ceduta al fornitore (o fornitori nel caso si appoggi a più magazzini).

Conviene vendere in Dropshipping?
Teoricamente la risposta è SI, Il proprietario dell’ ecommerce che lavora in dropship con i fornitori si specializza solo nella pubblicizzazione dei prodotti, senza le relative incombenze legate alla logistica... e ci guadagna pure!

Il modello dei dropship con fornitori ha i suoi pro ed i suoi contro in entrambe le parti coinvolte, ma per far si che tutto funzioni è necessario fare un analisi approfondita nel settore in cui operare che dei partner con cui collaborare. Questo studio garantisce la soddisfazione dell’acquirente finale, in modo tale che continui a comprare, parli bene ai propri contatti e faccia buone recensioni anche sul web. Vediamo anche quali sono i principali vantaggi per venditore e fornitore di un ecommerce con dropshipping:

Vantaggi per il gestore dell’e-commerce:

  • Ha una maggiore opportunità di creare un’attività di vendita senza dover investire capitali iniziali ingenti
  • Non deve possedere magazzini o assumere dipendenti da subito;
  • Può commerciare sia tramite il proprio ecommerce che attraverso marketplace (Ebay, Amazon)

Opportunità per il dropshipper:

  • Il fornitore vede innanzitutto aumentare la propria rete di vendita
  • Il dropshipping permette una maggiore capillarità di penetrazione dei mercati online.

Come valutare un fornitore?:
La scelta dei fornitori è molto importante, oltre alla qualità dei prodotti, è d’obbligo valutare e certificare l’affidabilità e la puntualità. Esistono alcuni requisiti utili (anche se non essenziali) a valutare un fornitore. Eccoli qui elencati:

  • Dovrebbe consentire di monitorare le consegne verso il cliente finale in modo semplice, trasparente e puntuale
  • Sarebbe opportuno inviasse agli acquirenti una notifica via email non appena lo stato dell’ordine diventa “in consegna”
  • Dovrebbe adottare delle politiche di reso veloci, comode ed economicamente vantaggiose
  • Non dovrebbe richiedere costi aggiuntivi o quote per aderire al proprio programma di vendita in dropshipping
  • Dovrebbe accettare opzioni di pagamento flessibili e in linea con le preferenze dell’ecommerce ospitante.

Quale categoria di fornitore scegliere?
Come detto in precedenza, la scelta dei fornitori – assieme a quella del settore merceologico – è uno dei punti chiave del successo per l’ecommerce in dropshipping. Oltre alla qualità dei prodotti, è d’obbligo valutare e certificare l’affidabilità e la puntualità.

Le categorie di dropshipper sono 3:

  1. Intermediari: sono enti nazionali ed internazionali che propongono prezzi all’ingrosso e permettono di avviare in modo semplice e veloce un negozio online grazie a cataloghi prodotti molto facili da importare. Spesso questi intermediari, però, non dispongono direttamente dei prodotti e nel caso di fornitori stranieri è necessario controllare eventuali costi doganali
  2. Stockisti: sono enti che hanno la merce in magazzino e con cataloghi vastissimi di cui è possibile rivendere una parte con opportune azioni di marketing
  3. Produttori e distributori: sono enti che vendono all’ingrosso e sono aperti al dropshipping, spesso perchè non attrezzati alla vendita all’utente finale

Le statistiche di settore rivelano che la terza soluzione è spesso la migliore ma molto dipende dalla tipologia di business e dallo scontrino medio dell’ecommerce.

Come si importano i prodotti sul sito?
Con un solo click! No, non stiamo scherzando. I dropshipper sono quasi sempre in grado di fornire un file csv per una rapida importazione degli articoli da rivendere. Avvalersi di un sistema per l'importazione automatica come Scaboo, garantisce una manutenzione quotidiana dei cataloghi (con continuo aggiornamento) e molte altre funzioni di personalizzazione e ottimizzazione per gli ecommerce, per esempio sui listini.

In particolare, per il dropshipping l’utilità di software per l’automatizzazione è da attribuirsi soprattutto al passaggio dei dati completi del prodotto e alle giacenze in magazzino che evitano di inserire negli ordini dei clienti finali articoli non disponibili per una spedizione immediata.

Ma cosa conviene vendere su un E-commerce nel 2019?
I settori merceologici meritano un discorso dedicato a cui ci dedicheremo nel prossimo articolo: vedremo se conviene vendere molte categorie di prodotti o se creare una clientela di nicchia e appassionata.

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